Il Solaio Integrato

Si tratta di un solaio a tecnologia di tipo eco-orientata che, oltre al legno ed all'acciaio strutturali, utilizza come interposto il laterizio e come isolante anche il sughero, consentendo al "pacchetto" di respirare ed isolare creando ottime condizioni indoor.

La sinergia tra le peculiari capacità del legno lamellare e del calcestruzzo (resistenza a trazione / compressione) porta il tutto ai massimi risultati possibili in termini di efficienza globale.

L'innovativa configurazione del solaio basa la propria filosofia sul corretto rapporto fra soluzione leggera e massiva, in cui il ruolo dell'inerzia termica (accumulo termico, sfasamento e attenuazione) si bilancia con quello dell'isolamento e con l'utilizzo di materie prime naturali porose e traspiranti.

Gli aspetti più squisitamente legati alle funzionalità tecniche proprie, evidenziano poi unicità non riscontrabili nel loro insieme in nessun altro solaio attualmente in commercio.

Caratteristiche

Le principali caratteristiche del "sistema" sono riassumibili nei seguenti punti:

  • Diaframma rigido performante nei carichi in mezzeria (trazione del legno con riduzione dell'armatura) ed agli appoggi/incastri (compressione del lembo inferiore risolta tramite l'autoportanza del trave lamellare) e di collegamento con le strutture verticali.
  • Eliminazione delle fasce piene e travi a spessore in c.a. con conseguente risoluzione del calcolo dei nodi in prossimità dei pilastri o delle murature portanti.
  • Struttura a comportamento elastico di tipo dissipativo viscoso ed isteretico nei confronti di azioni sismiche o di altra natura.
  • Resistenza al fuoco.

La sezione resistente del solaio LATERCOMPOUND è costituita da una trave superiore a "T" in calcestruzzo armato di dimensioni costanti e da un travetto rettangolare in legno lamellare.

Nella parte superiore, l'elemento è dotato di una particolare fresatura ad incastro nella quale viene realizzato un getto in malta cementizia antiritiro ad alta resistenza e, successivamente, inserito un traliccio metallico in acciaio nervato tipo B450C elettro-saldato tipo Bausta.

Latercompound - Il Solaio Integrato

Montaggio e posa in opera

Il montaggio del solaio ed il successivo getto di completamento sono effettuati con operazioni convenzionali di pratica diffusa, ovvero:

  • posa in opera dei travetti con l'interasse di progetto (normalmente il solaio viene dimensionato con interasse pari a 56 o 66 cm);
  • posa in opera degli elementi di interposizione (blocchi in laterizio, tavelle in cotto, o altro, fig. 10);
  • opere di puntellamento dei travetti ogni 2,50 m;
  • posa in opera dell'armatura e getto del calcestruzzo di completamento e della soletta di spessore 50 mm;
  • maturazione del getto e disarmo;
  • eventuale rifinitura delle pignatte lisce all'intradosso con pellicola verniciata simil intonaco in PE microforata, in classe 1, autoadesiva .

Stati Limite Ultimi - SLU

Latercompound Solaio Integrato

L'unione laterizio-legno-calcestruzzo consente di sfruttare al meglio le caratteristiche dei materiali, realizzando sezioni più efficienti a partire da elementi di ridotte dimensioni.

L'efficienza del sistema è tanto più elevata quanto più è rigida la connessione delle varie parti, ossia quanto più sono impediti gli scorrimenti relativi fra le superfici a contatto degli elementi che compongono la sezione.

 

Specifiche indagini numeriche e prove sperimentali, volte a determinare le sollecitazioni massime applicabili ai modelli e a definirne le caratteristiche di resistenza e deformabilità degli stessi, sono state svolte presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Strutturale dell’Università di Trento.

È stato conseguentemente sviluppato un software di calcolo agli “stati limite ultimi” (SLU) coerente con i contenuti del DM 14/01/2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni) e relativa Circolare esplicativa del 2/02/2009, n. 617.

Latercompound - Sisma

Dai risultati sperimentali è emerso che il comportamento statico reale della sezione composta legno-calcestruzzo è influenzato dalle rigidezze flessionali ed assiali degli elementi componenti e dalla deformabilità della connessione, risultando sempre molto vicina al limite di rigidezza infinita. Nelle travi composte ed in particolare in quelle laterizio-legno-calcestruzzo, si cerca di sfruttare le peculiari caratteristiche dei singoli materiali. Alla soletta in c.a. e alla pignatta di laterizio sono affidati gli sforzi di compressione per quanto riguarda il comportamento flessionale, di ripartizione dei carichi e di assorbimento delle azioni nel piano di solaio; all’elemento ligneo, invece, sono affidati gli sforzi prevalentemente di trazione e flessione. 

La possibilità di adottare sezioni miste laterizo-legno-calcestruzzo è contemplata anche da recenti norme nazionali (DM 14/01/2008) le quali, con riferimento al solaio, prescrivono che, affinché questo possa essere considerato infinitamente rigido nel proprio piano rispetto agli elementi verticali e sufficientemente resistente, debba presentare una soletta in c.a., di spessore almeno pari a 50 mm, collegata da connettori resistenti a taglio agli elementi in legno: come risulta nel caso del solaio LATERCOMPOUND. 

Il tipo di connessione adottato nel sistema solaio preso in considerazione si riferisce ad un elemento di trave in legno lamellare di sezione rettangolare dotato di una particolare fresatura ad incastro e di denti in legno lungo il tratto centrale, di un traliccio metallico tipo Bausta preinserito meccanicamente in stabilimento e di un getto di completamento in conglomerato cementizio eseguito in opera. 

Specifiche indagini numeriche e prove sperimentali, volte a determinare le sollecitazioni massime applicabili ai modelli e a definirne le caratteristiche di resistenza e deformabilità degli stessi, sono state svolte presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Strutturale dell'Università di Trento.

È stato conseguentemente sviluppato un software di calcolo agli "stati limite ultimi" (SLU) coerente con i contenuti del DM 14/01/2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni) e relativa Circolare esplicativa del 2/02/2009, n. 617.

Dai risultati sperimentali è emerso che il comportamento statico reale della sezione composta legno-calcestruzzo è influenzato dalle rigidezze flessionali ed assiali degli elementi componenti e dalla deformabilità della connessione, risultando sempre molto vicina al limite di rigidezza infinita.

Nelle travi composte ed in particolare in quelle laterizio-legno-calcestruzzo, si cerca di sfruttare le peculiari caratteristiche dei singoli materiali.

Alla soletta in c.a. e alla pignatta di laterizio sono affidati gli sforzi di compressione per quanto riguarda il comportamento flessionale, di ripartizione dei carichi e di assorbimento delle azioni nel piano di solaio; all'elemento ligneo, invece, sono affidati gli sforzi prevalentemente di trazione e flessione.

Normative

La possibilità di adottare sezioni miste laterizo-legno-calcestruzzo è contemplata anche da recenti norme nazionali (DM 14/01/2008) le quali, con riferimento al solaio, prescrivono che, affinché questo possa essere considerato infinitamente rigido nel proprio piano rispetto agli elementi verticali e sufficientemente resistente, debba presentare una soletta in c.a., di spessore almeno pari a 50 mm, collegata da connettori resistenti a taglio agli elementi in legno: come risulta nel caso del solaio LATERCOMPOUND.

Il tipo di connessione adottato nel sistema solaio preso in considerazione si riferisce ad un elemento di trave in legno lamellare di sezione rettangolare dotato di una particolare fresatura ad incastro e di denti in legno lungo il tratto centrale, di un traliccio metallico tipo Bausta preinserito meccanicamente in stabilimento e di un getto di completamento in conglomerato cementizio eseguito in opera.

Efficacia del sistema Legno - Laterizio

Più di duemila anni sono trascorsi da quando è iniziata la razionalizzazione delle tecniche costruttive dei solai e tante esperienze ne sono derivate.

Se è vero, come è vero, che l'evoluzione in tutti i campi ha sempre portato ad una selezione naturale determinata da un'ineluttabile competitività, è altresì vero che si deve trarre dal passato l'insegnamento per migliorare il presente e porre le basi per costruire il futuro.

L'esperienza in verità dimostra come non sia mai esistita reale competizione tra il legno ed il laterizio, ma anzi come questi due materiali, votati dall'inizio dei tempi ad essere utilizzati per far vivere l'uomo in ambienti sicuri, confortevoli e salubri, possano ancora fare sistema.

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Calpestabilità

L’unico solaio legno-latero-cementizio al mondo pedonabile che utilizzando il Travetto Compound® integrato con la Tavella Atlantis® Klinker è certificato calpestabile già in fase di montaggio. Continua...

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Comportamento al Fuoco

È del tutto evidente che in una situazione di criticità determinata da un incendio il compito del trave in legno sarà quello di proteggere la sovrastante sezione in calcestruzzo mentre l’elemento in laterizio (pignatta) provvederà a proteggere il fianco dell’armatura metallica e la sovrastante soletta in c.a. Continua...

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Comportamento al Sisma

Com'è noto, il solaio ha la funzione di trasferire la azioni dai rispettivi punti di applicazione alle strutture principali dell'edificio, alle quali, dunque, deve risultare ben collegato; pertanto, deve avere adeguata resistenza e rigidezza in presenza dei carichi verticali. Continua...

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Voci di Capitolato

Coperlegno ha ideato, realizzato e brevettato un solaio misto legno calcestruzzo proprio per ottenere un perfetto connubio delle differenti tecnologie maturate nei rispettivi ambiti .Continua...